Dopo 10 anni di presenza all’interno dei principali department store newyorkesi e presso le migliori boutiques multimarca del territorio americano, l’affermato marchio di abbigliamento per bambini Il Gufo decide di consolidare la propria presenza statunitense con l’apertura del primo flagship store americano, nel centro di New York.
Giovedì 8 dicembre 2011 si terrà infatti, al 962 di Madison Avenue, il grand opening dell’elegante boutique Il Gufo: uno spazio di circa 50 mq, suddivisi tra piano terra e mezzanino, situato nel cuore del distretto del lusso e dell’eleganza di Manhattan.
Un concept estetico già consolidato, che si evolve in un’immagine rinnovata in cui dominano i caratteri della leggerezza e della trasparenza. Una modernità equilibrata e accogliente che mantiene i materiali e gli elementi distintivi del brand ma li interpreta con un progetto nuovo ed evoluto, in grado di rappresentare l’essenza dello stile e dello spirito del marchio.
Principale segno distintivo del nuovo store è una personalità decisamente italiana, sostenuta e sviluppata dal brillante progetto architettonico curato dall’architetto italiano Filippo Caprioglio, con Francesco Soldo, dello Studio Caprioglio Associati (già partner de Il Gufo nell’ideazione dei corner La Rinascente di Milano, Roma e Palermo, dello store di Torino e dei più recenti spazi outlet aperti con Mc Arthur Glen) in partnership con il rinomato studio di design newyorkese Sawicki Tarella, a cui sono riconducibili i più rilevanti progetti Retail della Madison Avenue.
Elemento distintivo del punto vendita è il colore bianco assoluto, che ritroviamo nelle calde venature del rovere del pavimento, nella brillantezza dei corpi illuminanti di ispirazione museale, nella trasparenza delle pareti in vetro extra-chiaro del mezzanino e nel fulgido riflesso delle strutture in acciaio spazzolato. Un gioco di luci e prospettive di un soffitto che sembra levitare nel vuoto.
Uno storefront bianco immacolato che presenta come uniche note una maniglia d’acciaio che ripropone l’inconfondibile logo rosso del brand e una tenda di tessuto tecnico anch’esso rigorosamente scarlatto.
Uno spazio cristallino e luminoso, accogliente e contemporaneo, concepito anche a misura di bambino: angoli smussati ed elementi di massima morbidezza architettonica sono stati adottati per garantire totale sicurezza.
Proiezioni di immagini iconiche: sfilate, eventi e video aziendali scorrono sull’ampia parete principale, che grazie a una speciale vernice fungerà da maxi schermo. Non mancherà un’area ludica per i più piccoli: un grande specchio si trasforma magicamente all’occorrenza in un monitor che trasmette cartoni animati, educationals e documentari.
Ad affiancare la passione architettonica che ha animato l’intero progetto, e a testimonianza di una sensibilità squisitamente culturale del brand, anche un elemento d’arte contemporanea. Collocata in un’area assolutamente dedicata una scultura realizzata in ferro dall’artista veneto Giovanni Casellato da un insolito benvenuto ai clienti proprio nell’area di ingresso del negozio e comunque visibile anche dall’esterno. La camicia in popeline bianco, uno dei capi cult del brand, diventa, grazie alla raffinata creatività di Casellato un’opera d’arte concettuale, dove il morbido tessuto si trasforma in ferro brunito mentre ago e filo lasciano il posto a solide saldature. Per celebrare questo evento significativo, Il Gufo ha celebrato un esclusivo cocktail party concretamente realizzato dal team italiano dell’elegante Sant’Ambroeus sotto l’attento coordinamento di Donna Paitchel e David Shuster della Summit Productions Inc.
Aperto unicamente ad un esclusivo parterre newyorkese di Ospiti, Stampa e Personalità, e la sera dell’8 dicembre, un red carpet ha condotto gli ospiti all’interno del nuovo spazio, che per l’occasione è stato interamente allestito con una veste natalizia tradizionale e delicata, mentre musica, vini e specialità rigorosamente italiane hanno allietato l’evento.
Un’occasione perfetta anche per confermare la sensibilità del brand verso i bambini meno fortunati, con una partnership benefica con l’associazione The Society of MSKCC’S, che ha permesso di destinare parte dei ricavati delle vendite al reparto pediatrico del Memorial Sloan-Kettering Cancer Center, il più grande e antico centro privato nel mondo dedicato alla prevenzione, alla terapia e alla ricerca sul cancro. Un opening che rappresenta per Alessandra Chiavelli, amministratrice nonché anima dell’intero progetto, e per Il Gufo, non solo un traguardo importante, ma anche un primo passo verso la realizzazione di un ambizioso progetto di espansione internazionale che prevederà presto importanti aperture in paesi decisamente strategici per la crescita del marchio dei ‘bambini vestiti da bambini’.